Elenco Comuni Italiani ABC DEF GHIJ LMN OPQ RST UVZ
I Comuni sono previsti dalla Costituzione italiana
Secondo la Costituzione italiana (art. da 114 a 119) la Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.
La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
I Comuni, le Province e le Città metropolitane hanno potestà regolamentare in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite.
Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.
I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Dispongono di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibile al loro territorio.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento. E' esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti.
Ogni comune può ripartire il proprio territorio in circoscrizioni, in tale modo può assicurare ai propri cittadini una maggiore partecipazione. Per i comuni
con oltre 250.000 abitanti le circoscrizioni sono obbligatorie
Cosa dicono le statistiche condotte presso i comuni
Da indagini ISTAT condotte presso gli uffici di Anagrafe comunali si rleva che:
Al 31 dicembre 2010 risiedevano in Italia 60.626.442 persone, con un incremento di 286.114 unità (+0,5%) dovuto esclusivamente alle migrazioni dall'estero.
In particolare, sono nati quasi 7 mila bambini in meno rispetto all'anno precedente.
I maschi in Italia sono 29.413.274, mentre le femmine 31.213.168.
Il numero medio di figli per donna nell'anno 2010 è stato di 1,40 e in particolare:
nel nord Italia sono 1,46 figli per donna
nel centro Italia 1,38 figli per donna
nel sud Italia 1,35 figli per donna
Il numero delle famiglie anagrafiche è di 25.175.793; il numero medio di componenti per famiglia è pari a 2,4 e stabile rispetto al 2009.
L'età media della popolazione italiana è 42,8 anni.
I comuni in Italia sono 8.094, mentre le censimento del 1931 risultavano 7.311.
Che previsioni si fanno
Il numero degli abitanti previsto in Italia è:
nel 2020 saremo 61.634.414
nel 2030 saremo 62.128.993
nel 2040 saremo 62.240.316
nel 2050 saremo 61.716.517
I maschi nati in Italia nel 2010 hanno un'aspettativa di vita di 79 anni, mentre le femmine hanno un'aspettativa di vita di 84 anni, ovvero le donne vivranno in media 5 anni più degli uomini.
Curiosità statistiche
Il comune con meno abitanti nell'anno 2010 è stato il Comune di Pedesina in prov. di Sondrio (Lombardia) che conta solo 33 abitanti.
Il comune di Sestriere in provincia di Torino (Piemonte), ha casa comunale posta alla quota più alta, ben 2.035 m sul livello del mare, mentre il comune di Jolanda di Savoia, in provincia di Ferrara,
detiene il primato del comune posto alla quota più bassa, - 3,44 m sul livello del mare.
Roma è comune con il maggior numero di abitanti (2.765.230) e la maggiore superfice di territorio (1.285 kmq), mentre il comune con la superficie più piccola è Fiera di Primiero in provincia di Trento (0,15 kmq).
Portici in Provincia di Napoli detiene il primato della maggiore densità, 11.943 abitanti per kmq, mentre il comune di Briga Alta, in provincia di Cuneo, detiene il primato della minore densità, solo 0,90 abitanti per Kmq.
22 sono i comuni con il nome più corto: Ala, Alì, Ari, Bee, Bra, Cis, Don, Dro, Lei, Mel, Nus, Ome, Opi, Ora, Pau, Rea, Rho, Ton, Uri, Uta, Vas, Viù.
Lampedusa e Linosa (Agrigento) è il comune più a sud d’Italia, mentre quello più a nord è Predoi in provincia di Bolzano.
Gravedona ed Uniti, in provincia di Como, è il comune più giovane, è nato in data 11 febbraio 2011.
Per conoscere ancora meglio il Comune, consultare la
Legge n. 142 del 8 giugno 1990.